Valutazione del degrado e interventi su strutture esistenti: la partecipazione dell’Ing. Cesarini al seminario dell’Ordine degli Ingegneri di Roma

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Il 19 giugno 2025, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, in collaborazione con la propria Fondazione, ha organizzato un seminario tecnico, valido per la formazione professionale continua degli iscritti, dal titolo: “Valutazione del degrado, diagnosi e modalità di intervento su casi notevoli: gallerie, ponti e viadotti, edifici e beni storici”. L’evento, che ha visto anche la partecipazione dell’Ing. Roberto Cesarini di C.C.I., ha fornito spunti di riflessione e strumenti concreti agli ingegneri che hanno partecipato, offrendo un’occasione di confronto sulle migliori pratiche per preservare e riqualificare le infrastrutture strategiche.

Il seminario si è proposto di affrontare in modo multidisciplinare le sfide legate alla manutenzione di gallerie, ponti, viadotti e edifici, analizzando le cause del degrado strutturale e le soluzioni più innovative per ridurne gli effetti. In questo scenario, la manutenzione programmata e l’uso di tecniche diagnostiche avanzate si sono confermate come elementi essenziali per garantire sicurezza, durabilità e sostenibilità nel tempo a tali opere.

 

Argomenti chiave del seminario e interventi in programma

Il programma del seminario ha previsto relazioni tecniche di esperti sul tema dell’asset management per le gallerie, un insieme di strategie che consentono di pianificare la manutenzione e gli investimenti in base alle priorità di rischio. È stata approfondita la robustezza strutturale dei ponti in calcestruzzo armato soggetti a corrosione, con attenzione agli effetti della degradazione sul comportamento meccanico delle strutture stesse.

Si è discusso di strategie di rigenerazione autostradale, con esempi concreti come il restauro del ponte Musmeci di Potenza, per mostrare l’importanza di integrare il recupero architettonico con la sicurezza strutturale. Non è mancato un focus sulle ispezioni speciali applicate a edifici storici e monumentali, necessarie per analizzare in profondità i materiali e le connessioni nascoste, senza compromettere l’integrità degli elementi architettonici.

Una parte fondamentale del programma ha riguardato gli effetti del fuoco sulle strutture in calcestruzzo armato: un tema spesso sottovalutato, ma cruciale per la sicurezza di moltissime opere. Il calore intenso altera, infatti, le proprietà meccaniche del calcestruzzo e dell’armatura, creando microfessurazioni, distacchi e perdita di aderenza che possono compromettere la stabilità della struttura.

L’intervento dell’Ing. Roberto Cesarini, CEO di C.C.I.: analisi del degrado e tecniche di intervento post-incendio

Tra i relatori del seminario, l’Ing. Roberto Cesarini, CEO di C.C.I., ha offerto un contributo tecnico, altamente pratico, dal titolo: “Gli effetti del fuoco sulle strutture in calcestruzzo armato: metodologie di intervento mediante idrodemolizione e casi studio.”

Nel suo intervento, l’Ing. Cesarini ha inizialmente richiamato il contesto normativo, facendo riferimento alle Linee Guida CNR, che definiscono gli standard per la valutazione delle strutture esistenti e la pianificazione degli interventi di consolidamento o ripristino. Ha poi spiegato come il fuoco agisce sulle strutture in calcestruzzo armato: le alte temperature modificano la resistenza dei materiali, generano distacchi dell’intonaco protettivo e fessurazioni interne, riducendo la capacità portante e mettendo a rischio la sicurezza.

Per questo motivo, è essenziale un’accurata diagnosi post-evento, che combina indagini distruttive e semi-distruttive. Queste metodologie, come carotaggi e analisi cliniche, consentono di valutare la profondità del danno e la qualità residua dei materiali, senza demolire intere sezioni inutilmente.

Approfondimento sulle tecniche di idrodemolizione e casi studio

L’Ing. Cesarini ha poi approfondito il tema dell’idrodemolizione, una tecnica avanzata per rimuovere in modo selettivo il calcestruzzo deteriorato. A differenza delle demolizioni tradizionali, l’idrodemolizione utilizza getti d’acqua ad alta pressione per asportare solo il materiale ammalorato, preservando l’armatura integra e limitando l’impatto sulle aree circostanti. Ha illustrato le differenze tra le modalità manuale e robotizzata, evidenziando i vantaggi in termini di precisione, sicurezza in cantiere e velocità di esecuzione, ma anche la necessità di una rigorosa valutazione dei rischi.

Infine, ha presentato due casi studio concreti di interventi su strutture industriali danneggiate dal fuoco. Questi esempi hanno permesso di dimostrare l’efficacia di un approccio integrato, che parte da una diagnosi accurata, prosegue con la progettazione mirata e si conclude con l’esecuzione di interventi specializzati in grado di ripristinare pienamente la funzionalità e la sicurezza delle opere.

 

Riqualificazione di edifici industriali danneggiati: la divisione Damage Rebuild del Gruppo Cesarini

L’esperienza condivisa dall’Ing. Roberto Cesarini al seminario riflette il cuore operativo della divisione Damage Rebuild del Gruppo Cesarini. Questa divisione dell’azienda è dedicata al ripristino strutturale e alla riqualificazione di edifici industriali danneggiati, con un approccio ingegnerizzato che integra diagnostica avanzata e tecniche d’intervento innovative.

Il servizio include analisi preliminari con prove non distruttive e semi-distruttive, progettazione esecutiva degli interventi, uso di tecniche speciali come l’idrodemolizione robotizzata, e gestione completa del cantiere con standard elevati di sicurezza. L’obiettivo è quello di garantire la continuità operativa, la riduzione dei rischi e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, trasformando edifici danneggiati in asset sicuri, funzionali e durevoli.

Vuoi approfondire le nostre soluzioni per il ripristino strutturale post-incendio o i nostri servizi di diagnostica avanzata? Contatta il Gruppo Cesarini per una consulenza personalizzata.

Per ricevere le slide con l’intervento dell’Ing. Cesarini sull’analisi del degrado e tecniche di intervento post-incendio, compila il form.

 

Per ricevere le slide con l’intervento dell’ing. Cesarini sull’analisi del degrado e tecniche di intervento post-incendio, compila il form.

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